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Dalla giunta via libera alla revisione degli aiuti per cure odontoiatriche: stanziati 12,5 milioni di euro, ecco le novità

dentista, Covid, odontoiatra
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TRENTO - "A distanza di cinque anni dalle direttive vigenti, si è deciso di introdurre alcuni adattamenti tecnici e chiarimenti, nell'ottica del continuo miglioramento organizzativo dell'assistenza odontoiatrica. Fra le principali modifiche si è deliberato un allargamento dei possibili studi privati accreditati e l'elaborazione di indicatori di qualità e di appropriatezza delle attività assistenziali con l'obiettivo di migliorare i livelli di assistenza e di garantire maggiore trasparenza. Focus poi come sempre sulla fascia pediatrica in particolare per le attività di prevenzione e ortodonzia". Con queste parole l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha presentato l'aggiornamento delle direttive per l'assistenza odontoiatrica in Trentino, approvate oggi dalla Giunta provinciale.

La deliberazione mette a disposizione, per il 2021, 12,5 milioni di euro, di cui 4,5 milioni destinati alle strutture private convenzionate.

Queste le principali modifiche:

Variazioni al nomenclatore
Sono aggiornate le prestazioni con maggiore attenzione all’appropriatezza assistenziale, vengono eliminate voci non utilizzate e aggiornate le prestazioni di chirurgia orale e le urgenze.

Studi privati convenzionati
Si dispone un allargamento dei possibili accreditati (da 34 a 50), con possibilità per l'Azienda sanitaria di contrattare con più ampia platea di concorrenti tenuto conto dell’offerta e del fabbisogno.

Indicatori di appropriatezza delle attività assistenziali
Sono introdotti appositi indicatori di qualità e di appropriatezza delle prestazioni odontoiatriche, allo scopo di migliorare i livelli assistenziali e a supporto dell'attività di verifica e di controllo. Nel dettaglio queste le finalità:

- favorire il continuo miglioramento dell’assistenza odontoiatrica in provincia di Trento e la sua coerenza con i livelli essenziali e aggiuntivi di assistenza sanitaria;
supportare la valutazione dell’appropriatezza dell’attività ambulatoriale odontoiatrica e individuare buone pratiche da poter diffondere all’interno delle strutture della rete odontoiatrica provinciale;

-garantire la trasparenza nei confronti di tutti i portatori di interesse (pazienti, operatori sanitari, cittadini, erogatori privati, Provincia, Azienda sanitaria);

- favorire un’efficace competizione fra i soggetti privati accreditati convenzionati sul piano degli esiti e dei risultati, con possibilità di valutare, in prospettiva, compatibilmente con la disponibilità di risorse finanziarie, l’eventuale attivazione di un meccanismo premiale volto al riconoscimento di una “quota d’esito”, a integrazione del budget, a fronte del raggiungimento di livelli ottimali della performance assistenziale;

- orientare l’attività negoziale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari nel processo di selezione degli erogatori privati accreditati da convenzionare;
coniugare esigenze di accessibilità, equità e qualità delle prestazioni odontoiatriche per tutti i cittadini con il buon uso delle risorse pubbliche e l’innalzamento del livello complessivo di performance dell’attività odontoiatrica;

-prevenire frodi e abusi.
Commissione per la verifica dell’attuazione della legge provinciale n. 22/2007
Viene rinnovata la Commissione tenuto conto dei cambiamenti organizzativi nel frattempo intervenuti nella struttura provinciale.

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